La vita è sogno, soltanto sogno, il sogno di un sogno (Edgar Allan Poe)

Archivio per 11 ottobre 2009

5 ottobre 2009

Per recarci ad Amburgo, abbiamo utilizzato le favolose ferrovie tedesche, comode, silenziose e veloci. Nessun problema per cercare posteggio, si arriva direttamente in centro città, e quello che si spenderebbe in parcheggio lo si paga come biglietto e in tranquillità….
Il primo giorno l’abbiamo dedicato alla visita del centro. Ci eravamo stati già a marzo, ma allora il tempo era veramente poco e l’avevamo dedicato più alla visita di Francoforte.
Tanti pensano che Amburgo, essendo il principale porto tedesco, sia sul mare del Nord, invece è sul fiume Elba, a circa 100 chilometri dal mare. E’ una città-stato, gelosissima della propria indipendenza, sancita da speciali accordi datati addirittura da secoli, che hanno portato poi alla costituzione della Lega Anseatica. Distrutta da un incendio nel 1824 venne ricostruita secondo criteri assai più moderni. Anche durante la seconda guera mondiale fu pesantemente bombardata.
Il centro cittadino (Altstadt, cioè la città vecchia) è caratterizzata dall’imponenza del Municipio (Rathaus), di vari stili architettonici , dal barocco al neoclassico, e consta ben 647 sale, e con una torre alta 112 metri.
 (questa l’ho scattata io)
 
  Sul retro del Rathaus ha sede invece la Borsa.
 
Altre torri e campanili dominani il panorama della città, tra queste la St:Nikolai-turm, la più alta (145 metri), proprio alle spalle del Rathaus e, nella parte nuova della città (Neustadt) il campanile di St.Michael, una bellissima chiesa barocca, con  pulpito, altare e organo veramente magnifici. La chiesa è grandissima ed è dotata di ben 2500 posti a sedere.
 
St. Michael
 
St.Nikolai
 
Quasi alle spalle del Rathaus ci sono ben 2 bacini, formati dal fiume Alster, che sfocia nell’Elba: l’Ausseralster (esterno) dove si svolgono gare veliche, e le cui rive sono circondate da belle ville, e la Binnenalster (interno), che sembra quasi una piazza allagata, nel cui mezzo c’è una fontana a spruzzo dal getto molto alto. Dal Binnenalster si diramano 2 canali, il Neuer- e l’Alter-Wall, costeggiati da begli edifici con porticati.
 
Il Binnenalster
 
 L’Alterwall
 
ed il Neuerwall
 
 
Simbolo di Amburgo è il classico "portatore d’acqua" che si trova disseminato in varie parti della città, decorato min varie fogge.
 

4 ottobre 2009

Partenza…
Finalmente siamo partiti. E’  stata anche l’occasione per provare il navigatore, dopo l’aggiornamento delle mappe, visto che ultimamente dava un po’ ai numeri. Il viaggio è andato benissimo, il tempo era perfetto. Solo nei pressi di Kassel, tanto per cambiare, c’è stato uno scroscio di pioggia, ma quella, ormai lo sappiamo bene, è una zona molto piovosa. Il navigatore, dopo un breve reset, ha ripreso a funzionare egregiamente e ci ha portato sino a destinazione senza problemi…senonchè a Luneburg quel pomeriggio c’era una festa caratteristica proprio nel centro città, dove noi alloggiavamo, e la stada era sbarrata dalla polizia per consentire il passaggio di un corteo di carri trainati da cavalli addobbati in modo caratteristico. I poliziotti sono stati gentilissimi nell’indicarci un percorso alternativo, perchè hanno visto che eravamo davvero stanchini, dopo 1000 chilometri di viaggio, ed avevamo solo voglia di metterci sotto una bella doccia bollente.
Questa è la casa dove alloggiavamo, a Luneburg, (una cittadina di 70mila abitanti, molto caratteristica), la parte esterna che dava su un minuscolo giardinetto privato. Ci hanno entusiasmato le facciate (tipiche in Germania) con le travi scure a vista.
 

motto del giorno

Se non dici la verità su te stesso non potrai mai dirla sugli altri

(Virginia Wolf)