La vita è sogno, soltanto sogno, il sogno di un sogno (Edgar Allan Poe)

Archivio per aprile, 2009

senza parole

Queste le notizie che non vorrei mai leggere.

SIRACUSA – Un impiegato di 57 anni del bergamasco, un uomo di 42 della provincia di Treviso e un medico sessantenne di Catanzaro sono stati arrestati nell’ambito di un’operazione contro la pedofilia on line coordinata dalla Procura della Repubblica di Siracusa e eseguita in 16 regioni italiane dal Nucleo investigativo telematico aretuseo con l’impiego di 200 militari, tra carabinieri e guardia di finanza.

Pedofilia: on line torture su bimbi, 69 indagati e 3 arresti 

Al centro dell’inchiesta in cui sono indagate 69 persone, la realizzazione di film pedofili di genere sadico.

Sono stati sequestrati dei filmati che sarebbero stati verosimilmente girati nell’ambito dei circuiti del turismo sessuale, con le riprese di violenze estreme su bambini e bambine di 4-5 anni imbavagliati e legati. Si vedono i volti degli stupratori, che non fanno parte dell’inchiesta, e tra loro c’e’ anche una donna.

I filmati sarebbero stati scambiati su Internet tra gli indagati che non sarebbero pero’ tra le persone riprese nei filmati. Le regioni interessate dalle indagini sono Lombardia, Emilia Romagna, Sicilia, Veneto, Lazio, Puglia, Toscana, Calabria, Piemonte, Liguria, Campania, Basilicata, Abruzzo, Marche, Sardegna e Trentino. Gli indagati sono per lo piu’ professionisti di eta’ compresa fra i 40 e i 60 anni. Sette di loro in passato sono stati gia’ denunciati per reati sessuali nei confronti di minorenni.

Le regioni maggiormente interessate dalle perquisizioni e con il maggior numero di indagati sono Lombardia, Sicilia, Emilia Romagna e Veneto.

In Lombardia l’operazione anti pedofilia e’ stata eseguita nelle province di Bergamo, Brescia, Como, Lecco, Milano, Pavia, Sondrio e Varese. In Sicilia a Siracusa, Acireale, Aci Catena, San Giovanni La Punta, Gela, Caltanissetta, Palermo e Modica. In Veneto nele province di Rovigo, Padova, Venezia, Verona, Treviso e Belluno, mentre in Emilia perquisizioni sono state eseguite nelle province di Bologna, Modena, Rimini e Ferrara. Le indagini del Nit, coordinate dal Procuratore dellaRepubblica di Siracusa Ugo Rossi, dall’aggiunto GiuseppeToscano e dai sostituti Antonio Nicastro e Anna Trinchillo, sono state avviate dopo una serie di denunce dell’associazione Telefono arcobaleno.(ANSA).

 

E poi parlano degli animali……queste sono belve feroci che non meritano neppure di vivere.


giustizia?

Ricordiamoci questo nome: Stefania Di Tullio. E’ il PM che sta indagando l’orefice aggredito poco tempo fa a Cinisello Balsamo per eccesso colposo di legittima difesa.
L’orefice, le cui fotografie con la testa insanguinata e l’occhio tumefatto sono state pubblicate da tutti i quotidiani italiani, con l’eccezione dell’Unità, del Manifesto e di Liberazione (questi due ultimi non riportarono nemmeno la notizia..chissà perchè….), secondo la logica perversa di una "certa" magistratura avrebbe dovuto farsi massacrare dal rapinatore albanese. I morti si sa hanno ragione, però poi non si possono difendere ed i delinquenti, tra attenuanti e menate varie, la scansano o se la cavano con il minimo della pena. Ma allora mi viene spontanea una battuta: visto che di fatto la legittima difesa non esiste più. chi ci difende legittimamente dalla magistratura?
 

Museo Poldi Pezzoli

Dopo tanto tempo sono ritornata a visitare il Poldi Pezzoli. E’ uno dei miei musei preferiti, piccolo, raccolto, sembra quasi di essere in visita in una grande e bella villa. Moltissime stanze che si susseguono una dietro l’altra. Un po’ insofferente mio marito, quando si è trattato di visionare tutte le Madonne e relativi Santi, molto più interessato invece ai ritratti e paesaggi ed addirittura entusiasta della sezione dedicata agli orologi. Siamo invece rimasti un po’ delusi dalla sala d’armi, in quando difettava di illuminazione e di didascalie esplicative. Emozionatissima io invece davanti al ritratto di dama del Pollaiolo, che è anche l’emblema del museo, ma anche dai dipinti di Tiepolo, frà Galgario e due "piccoli" Canaletto.
 
 
Quanto prima però dovrò tornare a visitare Brera, ma per quella ci vorrà molto più tempo.

ricordi

20 aprile 2003..la peggior Pasqua della mia vita. Sono passati sei anni, ma non dimentico. Un bacio Mina..ovunque tu sia.