Il sogno è l'infinita ombra del vero (G.Pascoli)

Tre ragazzi

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L’ immagine dell’odio
Commento di Deborah Fait

 

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Quando ho visto questa foto mi si è gelato il  sangue nelle vene, non potevo credere, pensavo di avere le traveggole perché non è umana una cosa simile, non è possibile che un essere pensante arrivi ad essere tanto malvagio.
Ho pensato  ai nazisti, quelli che si facevano fotografare ridendo mentre tiravano dei vecchi ebrei per la barba o mentre li bastonavano o mentre, sghignazzando soddisfatti, tenevano aperti i portelli dei  forni crematori e si mettevano in posa davanti alla macchina fotografica.
La donna nella foto, quella che fa il tre e che unisce come a dire OK le due dita che le rimangono, e fa questo gesto osceno davanti a un forno acceso si chiama Samantha Comizzoli, una sconosciuta che sta diventando famosa per il suo amore per il terrorismo palestinese e il suo odio per gli ebrei, un odio viscerale, un odio profondo, radicato come un cancro maligno dentro di lei. Quale marciume deve avere nel cervello una donna simile? Una putrefazione di sentimenti, una cancrena al posto del cuore.
Questa donna, sul suo blog, scrive che “tre coloni soldati”  sono stati rapiti 10 giorni fa, significa che  nel momento in cui scriveva queste parole sapeva che i tre rapiti erano  ragazzini,  non  soldati, erano dei ragazzini ebrei non dei coloni, ragazzini ebrei cui lei augura di finire in un forno crematorio.

http://samanthacomizzoli.blogspot.co.il/

Nelle sue pagine di FB pubblica, oltre a se stessa davanti al forno,  la foto della bambina araba di Gaza, di tre anni, uccisa da un missile di Hamas che doveva finire in Israele e che invece ha sbagliato traiettoria  andando a colpire una casa palestinese. La Comizzoli  maledice i sionisti per averla ammazzata. Persino Rosa Schiano  la contraddice ricordando che si è trattato di un incidente “interno”, e alle sue proteste aggiunge “fai schifo”

https://www.facebook.com/samantha.comizzoli

Rosa Schiano non è certamente un’ amica di Israele, è quella che ha preso, a Gaza, il posto che fu di Vittorio Arrigoni , ammazzato dai suoi adorati  palestinesi perchè gay. La Schiano odia Israele ma persino lei, di fronte alle  menzogne troppo smaccate della  collega, si arrabbia, forse perchè teme di perdere credibilità nel suo lavoro di propaganda antiisraeliana. E’ una lotta tra primedonne odiatrici che si affrontano sul web per guadagnarsi il titolo di leader filoterrorista . Infatti al “fai schifo” della Schiano  lei reagisce  bannandola dal suo FB.

http://www.left.it/2014/04/10/arrigoni-hanno-ucciso-vik-per-colpire-la-speranza-intervista-a-rosa-schiano/15829/

Lotte interne: persino condividendo l’odio per Israele  non sanno andare d’accordo. Esattamente come i  palestinisti che, appena possono, si scannano tra loro.
Ecco cosa dice della Comizzoli Paolo Barnard, sapete, quella specie di ex giornalista

http://paolobarnard.info/chi.php

che scriveva contro Israele cose inenarrabili  e che ha detto delle donne (cito perciò chiedo scusa) “Le donne sono tutte troie, inclusa mia madre, mia moglie e la mia fidanzata, e le altre 16 che mi scopo”.    Un Signore, insomma!

http://www.tvblog.it/post/527731/paolo-barnard-cacciato-da-la-gabbia-per-offese-alle-donne-e-insulta-paragone-affogati-sei-uno-zero

Costui che odia le donne, persino sua madre,  pare  adori quelle platealmente antisemite e dall’ animo nazista.

http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=791

Al di là di ogni ragionamento che a me non riesce di fare freddamente, mi chiedo come sia possibile che una donna apparentemente normale arrivi a riempirsi di un odio così irragionevole e feroce al punto di augurare a tre ragazzini ebrei di finire in un forno come i 6 milioni della Shoà e come lei, alla luce di quanto esprime sul web,  spera accada a tutti gli ebrei che ancora esistono nel mondo.

Una persona  posseduta dall’odio antisemita.

Deborah Fait

da “L’informazione corretta”

 

invece su “Il fatto quotidiano”

Commento di tal Nicola Morella sul FQ.
“Nessun dubbio. A Israele non importa sapere chi sia stato, magari sono stati loro stessi. L’importante è distruggere la Palestina.”

 

 

La chiusa è mia:

I soliti stronzi che blaterano tanto contro Israele per ora stanno zitti, salvo riprendere a puntare il dito in caso di GIUSTA rappresaglia.

Certa gentaglia come quel tale Morella  nella scatola cranica al posto del cervello ha solo segatura. Se avesse il vuoto farebbe meno danni.

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7 Risposte

  1. Venire a sapere certe cose sconvolge e basta, ma non solo sconvolge ancor di più quella frase di Morella . Se ancora nel 2014 si possono fare affermazioni simili siamo proprio alla frutta. Grazie per questo post cara Lori. Isabella

    1 luglio 2014 alle 21:40

    • i palestinesi non aspettano altro che la rappresaglia, per poi dimostrare al mondo quanto Israele sia cattiva e violenta. E pure questa è un’azione vigliacca, al pari del rapimento e dell’uccisione di questi tre studenti.
      C’è solo tanta tristezza, niente altro. Un abbraccio, Isabella
      Loredana

      2 luglio 2014 alle 19:51

      • Non credo finirà mai quest’odio cara Loredana, anzi questa è la molla per ripristinare l’Intifada. Buona serata Isabella

        2 luglio 2014 alle 20:54

  2. fufù
    …discorso delicato, problema antico come il cuccuru e secondo me c’è poca conoscenza dell’altra parte della medaglia Ebrea. Noi siamo occidentali, non capiremmo “mai” cosa c’è e cosa c’è stato, dietro tanto odio… Noi ci scandalizziamo, credendo di essere nel giusto…. Non a caso il mondo è in mano a “quattro gatti” di sangue Ebreo
    Questo delirio religioso deve finire prima o poi… :sad:

    2 luglio 2014 alle 19:14

    • Sarà che, pur essendo agnostica, ho vari amici ebrei. Ho avuto anche la possibilità di conoscere Deborah Fait prima che da Bolzano si trasferisse in Israele, in quanto avevamo un caro amico in comune. Non è, come potrebbe sembrare, una questione religiosa, ma solo politica. I palestinesi rivendicano il possesso di quei territori acquistati inizialmente dagli ebrei, territori in seguito ampliatisi a seguito delle conquiste per le guerre vinte da Israele, ma sempre scatenate da altri. I palestinesi dopo 60 anni trascorsi ancora vogliono distruggere lo stato ebraico e fanno i profughi di professione pagati dall’unione europea. E i soldi che ricevono li usano per comprare armi o costituire tesoretti all’estero come fece Arafat. Bisogna anche constatare che l’antiemitismo gode ancora di ottima salute. poi ci sono ancora altre cose, come il terrorismo ebraico sempre di anni ed anni fa… questione delicata che non riesce a trovare uno sbocco.
      Ciao Lezz
      Buona serata
      Loredana

      2 luglio 2014 alle 19:57

  3. fufù
    ” Non è, come potrebbe sembrare, una questione religiosa, ma solo politica. ”
    Solo poltica ?? Forse oggi, ma a me pare che questa “storiella”, vada avanti dal giorno della terra promessa… indovina da chi? Ne è passato di tempo !! + di 2000 anni di guerre, e ancora tutto questi morti e odio?? In politica ci si mette daccordo.
    Siamo sicuri che a noi occidentali non ci sfugga nulla ?? Che sia tutto vero ciò che dicono di essere la vera storia ??
    Gli amici personali non centrano nulla, Lore, tanto meno essere agnostico, ateo o quant’altro. La vecchia questione è religiosa, eccome…

    4 luglio 2014 alle 12:34

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